C’era una volta: L’Orient Express

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Nel 1926, in un viaggio sull’Orient Express diretta a Bagdad, Agatha Christie ebbe l’ispirazione per uno dei suoi capolavori: “Assassinio sull’Orient Express”.

Era un treno internazionale che percorreva circa 3.186 km, e fu messo in servizio il 5 giugno 1883 dalla Compagnie Internationale des Wagons-Lits collegando la Gare de l’Est di Parigi a Istanbul.
Rispetto al progetto originario il percorso è cambiato diverse volte, riducendosi anche nel tempo, per poi cessare nel 1977 a causa della concorrenza dei trasporti aerei; da allora e fino alla sua cancellazione nel 2007, ha percorso quotidianamente la tratta Parigi-Vienna.
Il 14 dicembre 2009 è stato definitivamente soppresso.
Nell’immaginario collettivo, il nome era sinonimo di viaggio di lusso.
Sin dalla data di attivazione nel lontano 1883, partiva da Parigi e passava per Vienna per poi raggiungere la città romena di Giurgiu, dove i passeggeri erano trasportati in battello sul Danubio fino in Bulgaria. Su un altro treno attraversavano la Bulgaria fino a Varna, conosciuta anche come “la perla del Mar Nero”, e da lì completavano il viaggio in traghetto fino all’antica Costantinopoli.
Un nuovo percorso fu avviato nel 1885 passando per Vienna, Belgrado e Niš, su strada fino a Filippopoli e da qui di nuovo su ferrovia fino a Istanbul.
Nel 1889 fu completata la linea ferroviaria diretta a Istanbul. Nello stesso anno il capolinea est divenne Varna, da dove i passeggeri potevano imbarcarsi per Istanbul. Poi Istanbul fu raggiungibile direttamente col treno e rimase capolinea del servizio fino al 19 maggio 1977.
Nel 1914, poiché attraversava i paesi belligeranti, il servizio fu sospeso e ripristinato soltanto alla fine della Grande Guerra. Nel 1919, l’apertura del tunnel del Sempione creò un tragitto alternativo: il treno ebbe un nuovo percorso via Losanna, Milano, Venezia e Trieste.
Conosciuto come Simplon Orient Express, fu da subito più apprezzato del vecchio.
L’apice del servizio fu raggiunto negli anni trenta, con tre collegamenti paralleli in funzione: l’Orient Express, il Simplon Orient Express, e l’Arlberg-Orient Express che passava da Zurigo e Innsbruck per Budapest, da qui in poi attrezzato con carrozze letto per Bucarest e Atene.
In quel periodo divenne famoso per il comfort e il lusso, con carrozze notturne permanenti e carrozze ristorante famose per la raffinata cucina; serviva reali, nobili, diplomatici, uomini d’affari e ricchi borghesi. Fu poi aggiunto un servizio verso Londra.
Il 1939 interruppe di nuovo il servizio, a causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. La compagnia tedesca Mitropa provò ad assicurare continuità attraverso i Balcani, ma i continui sabotaggi dei partigiani determinarono la sospensione.
Con la fine della guerra tutto ritornò alla normalità ad eccezione del tratto tra la Jugoslavia e la Grecia che rimase chiuso. Fu riaperto nel 1951, ma la chiusura della frontiera tra Bulgaria e la Turchia tra il 1951 e il 1952 non diede possibilità di raggiungere Istanbul.
Le corse dell’Orient Express continuarono anche quando la Cortina di Ferro divise l’Europa, però le nazioni del blocco orientale non vollero le carrozze Wagon-Lits ma altre composizioni, gestite dalle loro ferrovie nazionali.
Nel 1962, soltanto il Simplon Orient Express fu in grado di fornire il servizio, ben presto sostituito da una linea più lenta chiamata Direct Orient Express, che da Parigi arrivava a Belgrado quotidianamente, e due volte la settimana da Parigi raggiungeva Istanbul e Atene.
Nel 1971, la Compagnie de Wagon-Lits cessò di gestire i treni e incassare supplementi sui biglietti. Vendette tutte le sue carrozze alle varie ferrovie nazionali ma continuò a fornire suo personale viaggiante come assistenza. Nel 1976 fu sospeso il servizio diretto Parigi-Atene, e il 19 maggio 1977 il Direct Orient Express fu ritirato completamente con l’ultimo viaggio Parigi-Istanbul.
La sua sospensione fece temere la fine del prestigioso treno, ma una linea con questo nome continuò a compiere il percorso da Parigi a Budapest e Bucarest. Il servizio continuò fino al 2001, poi fu ridotto e al solo tratto Parigi-Vienna.
L’8 giugno 2007, per all’apertura della LGV Est européenne Parigi-Strasburgo, il servizio fu interrotto, e il 10 giugno dello stesso anno la linea Orient Express fu ridotta al solo tratto Strasburgo-Vienna, con partenza alle 22:20.
Il 14 dicembre 2009 la linea fu soppressa definitivamente.

Il nome: Orient Express

Un treno simile ma gestito dalla SNCF (Société Nationale des Chemins de Fer), effettuò il servizio quotidianamente fino alla metà degli anni settanta, partendo da Parigi Gare de l’Est fino a Budapest; una parte di questi treni giungeva a Bucarest.
Il treno partiva da Parigi alle 22,15 e il gestore insisteva sulla circostanza che fosse l’originale Orient Express, mentre l’altro era soltanto uno scherzo chiamato “Direct Orient”.
Caratteristica del treno era l’eterogeneità dei materiali ferroviari: francesi, tedeschi, austriaci, ungheresi e romeni. I passeggeri potevano così confrontare le caratteristiche di questi paesi e scegliere la carrozza che preferivano. Naturalmente c’erano sempre il vagone letto e il vagone ristorante della Compagnie Internationale de Wagon-Lits.
Il nome fu utilizzato anche per la linea ferroviaria che collegava Stoccolma a Bucarest aperta nel 1948: la Balt-Orient-Express.
Nel 1982 fu inaugurato il servizio ferroviario privato Venice-Simplon Orient Express, effettuato da Londra e Parigi per Venezia con carrozze ristrutturate degli anni venti e anni trenta.
Il servizio, i cui biglietti costano circa 1200 sterline a persona da Londra a Venezia, si svolge tuttora una volta la settimana da marzo a novembre, ed è rivolto a turisti danarosi.
Sono effettuati anche due viaggi all’anno sul percorso Parigi – Budapest – Bucarest – Istanbul, e un viaggio all’anno su quello Istanbul – Bucarest – Budapest – Venezia.
Negli States, un treno chiamato American Orient Express svolge servizio negli Stati dell’ovest, ed è pubblicizzato come una combinazione tra nave da crociera e hotel extra lusso.

Curiosità

È stato utilizzato da corrieri diplomatici, spie, trafficanti di ogni genere, ma nei suoi ultimi tempi anche da emigranti turchi. È stato protagonista di libri e film; spesso è stato descritto come luogo di intrighi, forse perché viaggiava verso l’Oriente, descritto non poche volte come “misterioso”.
Fu utilizzato da Van Helsing per precedere Dracula nel suo ritorno in Transilvania da Londra; da Graham Greene per ambientare un suo racconto; in una versione cinematografica recente de: “Il giro del mondo in 80 giorni”.
Due sono però i libri che lo hanno reso immortale nell’immaginario collettivo: il già ricordato “Assassinio sull’Orient Express” e “Dalla Russia con amore”, entrambi divenuti film che credo tutti ricordino.
Curiosità fra le curiosità è la presenza in entrambi i film, ma in ruoli diversi, dell’attore forse più conosciuto al mondo: Sean Connery; in “Dalla Russia con amore” è arcinoto il suo scontro con l’assassino Grant che cerca di strangolarlo con un cavo d’acciaio che estrae dall’orologio.
Infine un piccolo cammeo: per la sua intensa recitazione nel ruolo della missionaria nel film tratto dal romanzo della Christie, Ingrid Bergman ricevette il terzo Oscar per “miglior attrice non protagonista”.

Luciana E.

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